sabato 28 dicembre 2013

COME CONQUISTARE I BAMBINI ALLA DIFFERENZIATA

Come si conquistano e si abituano i bambini ad effettuare una raccolta differenziata dei rifiuti sempre più completa e corretta e ad assimilare il concetto di uso costruttivo delle risorse come alternativa allo spreco? Entrando con naturalezza nella loro dimensione privilegiata: la spontaneità dell’attività ludica. In commercio, virtuale e non, esistono già sia giochi multimediali sia i più classici giochi da tavolo, degli autentici ‘Monopoli dell’Ecologia’, divertenti e istruttivi nello stesso tempo.
C’è sempre poi la possibilità di un self made play, facendo leva sull’incentivazione che può derivare da una piccola gara a chi riesce per esempio a riconoscere il maggior numero di categorie di rifiuti o per chi, in un arco di tempo prestabilito, effettua la migliore differenziata a casa o in classe. Consigliati ovviamente i premi…in natura!

Una sana fame di storie

Chi è genitore non potrà dimenticare la bocca aperta di stupore e curiosità dei propri figli di fronte all’ennesima favola estratta dal cappello dei classici di Charles Perrault, di Hans Christian Andersen o dei fratelli Wilhelm e Jacob Grimm, o al racconto che, novelli Esopo, Fedro o Trilussa, babbo e mamma sanno all’occorrenza anche abilmente improvvisare. E sono proprio la scoperta in biblioteca o in libreria oppure l’invenzione o, per restare in ambito ecologico, il riciclo di una storia a tema, da leggere o esporre a una festa, all’ora della merenda o come preludio al riposo notturno, dunque, in sintesi, la narrazione e la fantasia, che possono aiutare a iniettare nel sistema pensante dei bambini il buon germe della raccolta differenziata.

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