venerdì 10 gennaio 2014

L'ALLUMINIO



L’alluminio è un materiale totalmente riciclabile, al 100% e infinite volte. Il suo recupero e riciclo, oltre a evitare l’estrazione di bauxite, consente di risparmiare il 95% dell’energia richiesta per produrlo partendo dalla materia prima. Separare l’alluminio è molto importante perché è un materiale prezioso che può essere riciclato al 100%. 

Ecco le regole di CiAl, Consorzio imballaggi alluminio, per farlo nel modo corretto:
1) Selezionare correttamente il materiale (controllando il simbolo riportato sul prodotto);
2) Sciacquare il contenitore con l’acqua per evitare cattivi odori in casa;
3) Mettere nel giusto bidone (informarsi sulle regole vigenti nel proprio comune);
4) Schiacciare e ridurre il volume della spazzatura.

Cosa succede dopo
Una volta svuotate le campane, il materiale viene portato presso appositi centri di selezione dove, grazie a un particolare metodo “a correnti indotte” l’alluminio viene separato automaticamente dagli altri rifiuti. A questo punto il materiale viene pressato in balle per facilitarne il trasporto presso le fonderie per essere riciclato.
Dopo la selezione gli imballaggi in alluminio pressati in balle vengono avviati a riciclo in fonderia. L’alluminio riciclato ha le stesse proprietà e qualità dell’alluminio originario e viene impiegato nell’industria automobilistica, nell’edilizia, nei casalinghi e per nuovi imballaggi.

Per fare esempi pratici, utilizzando come unità di misura la lattina per bevande possiamo affermare che: occorrono 640 lattine per fare un cerchione per auto; con 800 lattine si costruisce una bicicletta completa di accessori; occorrono 150 lattine per realizzare una bici da competizione; con 3 lattine si fa un paio di occhiali; con 130 lattine si costruisce un monopattino; occorrono 37 lattine per fare una caffettiera (tutte le caffettiere prodotte in Italia sono in alluminio riciclato).


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